XXX Cartoni: Definizione e dove trovarli in streaming

1. Introduzione: xxx cartoni

XXX Cartoni. Sì, proprio così, oggi parleremo dell’argomento degli xxx cartoni, tanto amato e tanto odiato dalla gente. Nel nostro viaggio daremo la definizione di questi xxx cartoni, faremo un breve riassunto della storia passata avuta dai cartoni animati xxx, spiegheremo perché, nell’immaginario collettivo, gli xxx animati sono composti solo dai tentcoli (e vedremo come nella realtà, questa cosa non sia del tutto vera), cercheremo di scoprire il motivo per cui i videoporno cartoni esercitano un tale fascino ed interesse su molta gente ed infine vi daremo una lista di siti da cui potrete vedere i cartoni xxx gratis, sia in italiano che in inglese.

Immagine riguardante gli xxx cartoni. Proseguendo dichiari di essere maggiorenne.
Immagine riguardante gli xxx cartoni. Proseguendo dichiari di essere maggiorenne.

2. Dove poter seguire i cartoni xxx gratis in Italiano ed in inglese

Seguire i cartoni xxx gratis non è molto difficile, spesso basta una ricerca. Tuttavia, lasciate che vi consigli i siti che considero i migliori per visualizzare questi xxx cartoni.

– Hentai Tube Italia: http://www.hentaitubeitalia.com. Questo è il mio sito preferito dove vedere cartoni xxx gratis. Lo staff del sito traduce, da solo e senza chiedere niente, tutti i più recenti xxx cartoni esistenti. E lo fanno gratis. Hanno tradotto più di 600 video. Ci sono sia videoporno cartoni nuovi che videoporno cartoni datati. È in assoluto il sito più completo in Italia su questo genere. Da notare anche il fatto che per la prima volta nella storia qui in Italia, recentemente hanno commissionato il doppiaggio in Italiano di una serie di cartoni xxx gratis, chiamata Tsun tsun maid wa ero desu. Ottima iniziativa per il mondo degli xxx animati. Lo streaming è molto fluido, inoltre, ed i cartoni xxx gratis si possono vedere anche dal cellulare e senza alcuna registrazione. Ottimo.

– Fakku: https://www.fakku.net/. Questo è un sito prevalentemente basato sui manga, tuttavia un tempo traducevano anche i videoporno cartoni in inglese. Ormai non frequento molto i siti inglesi, ma anni fa questo per me era un must e credo che lo sia ancora oggi. Non so dire molto al riguardo però, accedendo adesso dopo svariati mesi vedo che è cambiato molto. Sebbene sembri essere diventato sia un sito generalista sugli hentai nella specifica nicchia ei fumetti, i loro xxx cartoni dovrebbero ancora essere reperibili nei meandri più profondi del sito, anche perché ricordo che la loro era una collezione assolutamente molto vasta e ben fornita. Ve lo consiglio per vedere i cartoni xxx gratis.

3. Definizione degli xxx cartoni

Gli xxx cartoni sono un genere di anime (cartoni giapponesi) e manga (fumetti giapponesi), al pari degli shoujo e degli shounen. Questi cartoni animati xxx, in Giappone hanno una definizione ben precisa, ed è Hentai. Questo termine ha una lunga storia alle spalle, spesso molto dibattuta e fulcro di molte polemiche. È una parola composta da Hen e Tai, che messe insieme può descrivere una persona, un’azione, oppure uno stato di anormalità sessuale. La traduzione letteraria, infatti, è Pervertito, Anormalità. In Italia, spesso ci si riferisce agli hentai con le parole xxx animati, cartoni animati xxx, oppure più semplicemente (e comunemente) come cartoni animati xxx. Mentre il contrario di questa parola è nōmaru.
Gli Xxx cartoni sono un sottogenere di letteratura erotica. La letteratura erotica nel complesso è molto più vasta, non si limita ai soli cartoni animati xxx.
Simili agli xxx animati ci sono gli H (pronuncia: ecchi, o etchi). Essi sono tutti quei prodotti che, a differenza dei videoporno cartoni, contengono solo situazioni erotiche, senza alcuna scena di nudo o di xxx animati. Sono completamente diversi dagli Xxx cartoni, che al contrario contengono sia il nudo, che i riferimenti sessuali e, molto spesso, contengono anche situazioni molto perverse e quasi utopiche: ad esempio partner bizzarri e sesso di gruppo. In occidente, gli H e gli xxx animati vengono spesso confusi, ed è un errore.

4. Breve storia dei cartoni animati xxx

L’origine dei cartoni animati xxx è ovvenuta quasi in simultanea all’origine dei manga. E i manga hanno avuto origine nel 12esimo secolo. Questi manga erano soliti avere come protagonisti degli animali disegnati che, al centro di semplici discussioni politiche, si prendevano gioco dei nobili dell’epoca. I cartoni animati xxx nacquero poco dopo, sempre sotto forma di manga. Questi manga erano realizzati in ukiyo-e. Erano, cioè, semplici incisioni su legno. Questo permetteva una realizzazione più veloce del prodotto, visti i tempi che correvano. Ovviamente non c’erano ancora le aziende di produzione degli xxx animati oppure i siti in cui vedere i cartoni xxx gratis. I prodotti erano realizzati amatorialmente. Durante il 20esimo secolo, il Giappone ha assimilato gli stili artistici ed alcuni costumi dell’occidente. Il mix che ne è uscito, tra cultura originaria e cultura assimilata, ha dato origine agli anime, ai manga ed ai cartoni animati xxx per come li conosciamo oggi.

Ma la vera esplosione del fenomeno manga, anime e soprattutto degli xxx cartoni risale a dopo la seconda guerra mondiale. Iniziarono a diffondersi titoli di successo come Astro Boy e tanti altri, risalenti a questo periodo storico. Gli editori e la stampa giapponese avevano finalmente la libertà di “esplorare” e trattare tutti i temi che la censura ai tempi della guerra aveva impedito. Anche la cosiddetta Nikutai Bungaku (letteratura della carne), cioè la letteratura erotica, che comprende anche gli xxx animati, iniziò a diffondersi in lungo e in largo su tutto il suolo Giapponese e, successivamente, in tutto il mondo. Fu la “vendetta” e la vittoria della stampa giapponese nei confronti della dittatura.

I reduci di guerra, cioè coloro che riuscirono a sopravvivere alla guerra, spesso avevano i corpi martoriati e non più integri. Questo triste fatto ha dato però modo, a costoro, attraverso le storie degli anime, dei manga e degli xxx cartoni, di non deprimersi su ciò che avevano perso, ma bensì di rallegrarsi su ciò che ancora possedevano.
Proprio in questo periodo, ci fu la prima esposizione in pubblico del corpo femminile. Ma non solo, sempre in questo periodo ci fu il primo bacio in pubblico ed altre manifestazioni di sessualità simili. Fu solo il primo passo verso il successo per i videoporno cartoni.

Gli anni ’50 hanno visto il rilancio dei suicidi d’amore, un genere di storia d’amore che era popolare prima della guerra. Suicidarsi per amore era considerato anormale, hentai. Al tempo stesso iniziarono ad “esplodere” anche le relazioni omosessuali, sadomasochiste, feticiste, le relazioni lesbiche. Apparvero soprattutto nelle rivioste porno. In questo periodo, il feticismo considerato anormale, cioè quello che sarebbe poi apparso negli xxx cartoni, vanno dai maniaci del perizoma, allo sventramento degli organi genitali maschili ed arrivano fino ai classici e famosi tentacoli, Essi sono, ancora oggi, l’elemento pi famoso degli xxx cartoni.

5. Approfondiamo le origini dei tentacoli ed il successo nei cartoni xxx gratis

La sessualità abbinata ai tentacoli risale al 1814, con il libro “Kinoe no komatsu”, che aveva un’illustrazione del famoso Hokusai Katsushika. Sì, fu proprio lui ad abbinare i primi cazzi tentacolosi al sesso, ed è, in parte, merito suo se oggi esistono ancora nei cartoni animati xxx. Non a caso, infatti, è uno degli artisti più famosi del Giappone, ancora oggi. Ovviamente, non era un artista full time dedicato a tematiche sessuali. E non era un benefattore, non produceva i cartoni xxx gratis. Ha creato anche varie opere safe. La più famosa è la sottostante.

La grande onda di Kanagawa. L'opera più famosa dell'autore.
La grande onda di Kanagawa. L’opera più famosa dell’autore.

Secondo Lunning, nell’illustrazione sessuale del cazzo tentacoloso realizzata da questo autore, si può notare come Tamatori, dopo aver rubato un gioiello al Re Drago, viene costretta a fare sesso con il re dei polipi e tutti i suoi sottoposti.

Prima opera in cui viene raffigurato un cazzo tentacoloso.
Prima opera in cui viene raffigurato un cazzo tentacoloso.

In parte è merito suo, ma è principalmente grazie a Toshio Maeda, se i tentacoli nei videoporno cartoni sono come li conosciamo oggi. È il più famoso autore di opere tentacolose contemporanee. Anthony Bourdain lo ha intervistato nel 2014. La sua passione per i cazzi tentacolosi iniziò nel 1986, quando usò i tentacoli come feticismo sessuale nel suo manga di nome Urotsukidoji. All’epoca, i peni e le penetrazioni erano diventati illegali per un breve periodo. Questa legge ha costretto il mangaka ad essere creativo. Disegnò quindi i tentacoli facendogli assumere una forma fallica, proprio come nei più moderni xxx cartoni.
Maeda si affidò anche all’escamotage dell’utilizzo dei demoni per aggirare quella legge.
Se non fosse stato per quella legge, per l’intuito, per la passione e la cultura di Maeda, quindi, probabilmente negli xxx cartoni i tentacoli non ci sarebbero mai stati, e sarebbero rimasti sepolti nei meandri della storia.

6. Il fascino esercitato dai cartoni animati xxx sulla gente

Altro esempio di xxx cartoni
Altro esempio di xxx cartoni

La cosa anormale, ma al tempo stesso fantastica degli xxx cartoni riguarda il fascino che esercita sullo spettatore e sulla popolazione. Negli xxx animati, infatti, non è raro essere catapultati in mondi fantastici popolati da demoni arrapati, trovare polpi con i tentacoli a forma di fallo, e altre stranezze simili che nella realtà non esistono. Nei cartoni animati xxx sono molto comuni anche le donne che nascondono la sorpresa, il sesso con animali e tantissime altre cose che possono sembrare fuori dall’ordinario per uno spettatore occidentale che si appresta ad addentrarsi nel mondo dei videoporno cartoni.
Per questo, nell’immaginario collettivo, gli xxx cartoni vengono definiti prodotti scadenti, con carenza di contenuti e di qualità. Questo accade perché viene posta una barriera invisibile tra lo spettatore e gli xxx cartoni, e questa barriera è la mancanza di realismo.
Gli xxx cartoni esplorano e “sputano” in faccia allo spettatore i lati più oscuri e bizzarri della psiche umana, scuotendolo nel suo “io”.
In occidente i videoporno cartoni sono considerati un tabù. Per alcuni, tuttavia, il fatto che questi xxx cartoni siano un prodotto di fantasia è di aiuto per un approccio più rapido e meno traumatico alla pornografia, rispetto a quella reale in carne ed ossa.

Non è da sottovalutare, tuttavia, l’effetto positivo che i cartoni animati xxx generano sulla popolazione. Secondo le stime Giapponesi, da quando gli xxx cartoni hanno avuto il loro boom in Giappone, gli episodi di violenza sessuale e di pedofilia si sono praticamente dimezzati rispetto a dieci anni fa. Secondo molti, questo è merito dei cartoni xxx gratis, e delle loro stravaganze sessuali fuori dal comune. Secondo questi dati è stato provato, quindi, che gli xxx animati possono fungere da valvola di sfogo per alcune persone, impedendogli di compiere quei reati nella vita reale. Questo è uno dei più grandi meriti degli xxx cartoni, e meritano particolare attenzione anche i lati positivi elencati da questo youtuber, punti molto condivisibili:

Tornando al discorso precedente, purtroppo i videoporno cartoni hanno la reputazione di essere dei prodotti scadenti. Spesso questo è duvuto alle animazioni fatte male, alla carenza di contenuti nella trama ed altri aspetti simili. Questi metri di giudizio valgono anche per gli altri anime, quelli “normali”, ovviamente.
Detto questo, gli xxx animati hanno molte similarità con l’arte barocca. Essa, infatti, spesso ritraeva come soggetto principale l’estasi della donna in tutte le sue più varie sfacettature.
L’esempio più famoso in questo senso è sicuramente la scultura di Gian Lorenzo Bernini, intitolata “L’estasi di Santa Teresa d’Avila“. Santa Teresa è conosciuta per aver avuto delle visioni. E queste visioni, spesso erano sessuali. In questa scultura, di cui troverete una foto qui sotto, Bernini ha deciso di rappresentare questo fatto ritraendo un angelo, intento ad infilzare la santa con una freccia. Questa è chiaramente una metafora, come si evince dall’espressione estasiata sul volto di santa Teresa.

L'estasi di santa Teresa d'Avila, di Gian Lorenzo Bernini, 1647-1652. L'espressione di estasi sul volto della santa scatenò non poche polemiche.
L’estasi di santa Teresa d’Avila, di Gian Lorenzo Bernini, 1647-1652. L’espressione di estasi sul volto della santa scatenò non poche polemiche.

Negli xxx cartoni, i disegni vanno oltre. Spesso si punta tutto sui dettagli dei personaggi, sulle cavita e le zone erogene. E proprio come nell’arte barocca, anche nei videoporno cartoni il bello ed il mostruoso riescono a coesistere. Una scena di violenza sessuale negli xxx cartoni, infatti, può essere rappresentata nei minimi dettagli. Ma anche nell’arte barocca, spesso la sessualità era coadiuvata a scene di violenza o, in alcuni casi, persino di morte. Gli xxx cartoni, quindi, possono essere considerati molto simili all’arte barocca.
Gli xxx cartoni sono un genere a sé stante. Gli ecchi, come abbiamo visto prima, oppure gli Yuri (relazioni lesbiche) e gli Yaoi (Relazioni omosessuali) sono diverse branchie di quello che è l’erotismo in generale nei videoporno cartoni. Essi, tuttavia, presero vita proprio grazie agli xxx cartoni. Col tempo, però, mutarono e si separarono dai cartoni xxx gratis.
Ovviamente, proprio come la pornografia in carne ed ossa, anche gli xxx cartoni a volte contengono un discreto livello di misoginia.

I videoporno cartoni, proprio come ogni genere erotico e pornografico, è causa di imbarazzo per la gente. Personalmente non vediamo motivo per cui avere tanto imbarazzo al riguardo, essere attratti dagli xxx cartoni e dalla pornografia è assolutamente normale. La più antica rappresentazione pornografica risale infatti a 7200 anni fa, in cui un uomo e una donna stanno consumando l’atto sessuale. Ed è probabile che col tempo verranno trovate rappresentazioni addirittura più antiche.
È importante capire le origini degli xxx cartoni se si vuole iniziare a capire come questi hanno influenzato il pubblico. Il successo degli xxx animati, infatti, ha influenzato non solo il pubblico, ma anche gli anime, attraservo il cosiddetto fanservice.
Al giorno d’oggi, gli xxx cartoni non sono più considerati anormali. Sono mutati rispetto al passato, ed ora sono a tutti gli effetti un prodotto seguito in tutto il mondo.
Ricapitolando, quindi, Giappone ed occidente si sono influenzati a vicenda, mentre gli xxx cartoni hanno influenzato e continueranno a influenzare tutti gli altri anime e manga. Nel frattempo, gli stessi xxx cartoni continueranno a mutare, per adattarsi sempre più ai desideri e alle fantasie più nascoste della psiche dell’uomo.

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